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"Barbieri-Sarti: IL RITORNO.
Mambelli-Bucelli: illustri sconosciuti!!"
Nel "tempio" del beach-tennis indoor, ovvero il RAKETOWN di Forlì, è andato in scena il secondo torneo PROBEACH..
Anche in questo caso i giocatori si sono affrontati in due tornei distinti, ovvero la categoria Open e quella Amatoriale
L'Amatoriale, dopo il passaggio nella serie superiore di coppie come SCHEDA-VIGLIOTTI e ANTOLINI-ANGELI, cerca un duo leader in grado di confermarsi in più occasioni dimostrando la sua superiorità.
Questa volta ci prova incoronando vincitrice la coppia MAMBELLI MARCO-BUCELLI GIANLUCA. I due cesenati, battono i più quotati BUCELLI ALESSANDRO-ALOISI DAVIDE con un sonoro 9-4, portandosi a casa il titolo di nuova coppia rivelazione.
A completare il podio ci pensano TASSANI CRISTIAN-DRUDI ALBERTO classificandosi 3° e PREGNOLATO FEDERICO - AGOSTINI MATTEO.
La categoria Open invece, vede la rinascita di una delle più promettenti coppie nel mondo del beach-tennis, ovvero quella formata da BARBIERI MATTEO e SARTI RICCARDO.
Una storia tutta da raccontare la loro.
I due giocatori infatti, si ritrovano per la prima volta dopo il terribile infortunio subito da Barbieri nell'edizione del prestigiosissimo Torneo Fiorellini edizione 2007, quando in semifinale, dopo un'incredibile prestazione, si dovettero ritirare a causa della rottura di un legamento del ginocchio di Barbieri.
A quanto pare, però, questa rimarrà soltanto una storia da raccontare ai nipotini.Sono proprio loro, infatti, ad aggiudicarsi il titolo nella categoria principale. A desistere, BARTOLINI MARZIO (FO)– CAMANZI GIANPAOLO (LUGO), a cui però vanno tutti gli onori della causa. Infatti, dopo un inizio un po' stentato (passaggio del turno come 3°), sono riusci a riprendersi e a dare battaglia fino infondo, mollando l'osso solamente al tie-break in finale al termine di una partita dalle mille emozioni.
A gioire sul podio assieme ai finalisti, i non più sorpresa ma temibilissimi FANTINI RICCARDO-BURNACCI MATTIA e MONTANARI MARCO(LUGO)-SCHEDA MARCO(IMOLA), rispettivamente terzi e quarti.
Manuel Ragazzini